Osservatorio sulle Esternalizzazioni
 

Attività

I processi di esternalizzazione di funzioni e di servizi e l’adozione di modelli contrattuali costituiscono sempre di più lo strumento attraverso il quale le pubbliche amministrazioni organizzano la propria attività per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Ciò avviene peraltro al di fuori di un quadro normativo certo e con esperienze non sempre omogenee.

Per questo motivo, abbiamo costituito un Osservatorio finalizzato a monitorare e analizzare le esperienze in atto ai diversi livelli di governo, evidenziandone peculiarità e criticità così da provocare un dibattito nel mondo scientifico, tra le amministrazioni e nel mercato.
L’Osservatorio inoltre si propone di studiare anche le esperienze straniere più interessanti allo scopo di diffondere ulteriori elementi di conoscenza.
Attraverso l’Osservatorio si vuole inoltre offrire un significativo supporto alle amministrazioni nella scelta di esternalizzare alcune attività o la gestione di alcuni servizi.

L’Osservatorio costituisce in tal senso un luogo di confronto e ricerca di indirizzi e soluzioni che sostengano scelte organizzative economicamente convenienti per l’operatore pubblico e permettano alle imprese di conseguire una apprezzabile redditività. Tali obiettivi potranno essere perseguiti attraverso un approccio alle singole problematiche che intende considerare differenti aspetti significativi: tecnico - operativi; giuridici; economico - finanziari. 

L’attività dell’Osservatorio si sviluppa
in tre ambiti principali.

1) Attività di ricerca e studio sui processi di esternalizzazione in atto nel nostro ordinamento e in altri paesi attraverso l'
elaborazione, la produzione e la diffusione di tesi di laurea, tesi di borse di studio, dottorati di ricerca o di Master, nonché pubblicazioni e ricerche specifiche curate dall’Osservatorio su aree tematiche differenziate, quali:

modelli di integrazione tra pubblico e privato presenti nell’esperienza internazionale (vendita di business; partnership companies; joint ventures; private financing initiatives; policy partnership; outsourcing..);

l’outsourcing e i modelli contrattuali utilizzati in generale (le origini storiche, gli ambiti di utilizzo, l’evoluzione, le esperienze); 

finalità, vantaggi e svantaggi, tenendo in considerazione soprattutto quelli che sono i parametri di efficienza ed economicità della pubblica amministrazione; 

i diversi strumenti per realizzare l’esternalizzazione; 

la esternalizzazione in settori specifici e le esperienze significative di outsourcing nel settore pubblico e nel settore privato.

 

     
2) Organizzazione di eventi annuali (convegni, seminari, conferenze), che possano rappresentare per il mondo accademico e per le amministrazioni pubbliche e il mercato un momento di confronto e di approfondimento, anche in chiave comparativa, sulle tematiche dell’esternalizzazione. Questa attività dovrebbe essere espletata tenendo via via in considerazione:

eventuali innovazioni normative o pronunce giurisprudenziali sia interne che comunitarie;

esperienze estere particolarmente rilevanti che possano essere utili per attività di esternalizzazione in itinere o da intraprendere ai diversi livelli di governo;

anche, tenendo in considerazione le problematiche ed i quesiti più frequentemente posti nel forum di discussione creato sul sito, cosicché questo possa avere anche la funzione di rendere noti e visibili i problemi che rendano necessarie attività di approfondimento mirate.


3) Comunicazione e diffusione delle esperienze sul sito, attraverso:

agenda dei principali convegni ed eventi sui temi dell’outsourcing e dell’attività contrattuale delle pubbliche amministrazioni;

documentazione: normativa e giurisprudenza più significativa;

rassegna stampa;

pubblicazioni di rilievo;

forum di discussione sulle tematiche dell’esternalizzazione;

news;

link a siti di interesse (nazionali ed internazionali). 

 Stat.